26/09/2022
Cause e cura della parodontosi

Cause e cura della parodontosi

Che cosa si intende per parodontosi?

La patodontosi è un disturbo infiammatorio causato da batteri patogeni che colpisce e distrugge i tessuti deputati a sostenere i denti mantenendoli stabili: proprio per questo il sintomo più tipico della malattia è l’aumentata mobilità dentale.

L’insieme degli apparati di sostegno dentale, che prende il nome di parodonto, comprende le gengive e le numerose fibre elastiche di collegamento necessarie per unire anatomicamente il cemento radicolare al tessuto osseo.

Quando una o più porzioni del parodonto vengono attaccate da germi patogeni di tipo batterico subiscono una progressiva degenerazione che può causare la completa distruzione di intere aree del cavo orale.

Le prime ad essere colpite sono quasi sempre le gengive, che mostrano una flogosi più o meno intensa, responsabile di gengiviti ricorrenti.

Inizialmente asintomatica questa patologia si manifesta poi con sanguinamenti provocati anche dal contatto con gli alimenti oppure dalle normali pratiche igieniche.

Arrossamento, gonfiore e dolore sono segni più tardivi della parodontosi, una malattia che non dovrebbe mai essere sottovalutata in quanto responsabile di conseguenze di notevole impatto.

I segnali più caratterizzanti della parodontosi sono i seguenti:
• alitosi;
• gengive gonfie;
• arrossamento a chiazze;
• leggero sanguinamento;
• cattivo sapore in bocca;
• retrazione gengivale;
• mobilità dentale;
• esposizione delle radici dentali;
• dolenzia diffusa ai denti.

Quali sono le cause della patodontosi?

La causa principale della parodontosi è rappresentata dalla placca dentale, consistente in una patina dapprima gelatinosa e poi secca che aderisce in maniera irreversibile alle lamine distribuendosi sui denti alla fine dei pasti.

Di conseguenza si verifica una proliferazione di microrganismi patogeni che si nutrono con i materiali depositati sui denti e che formano delle vere e proprie colonie batteriche estremamente invasive.

Simili condizioni provocano la formazione del tartaro, costituito dall’insieme dei depositi di minerali che si localizzano negli spazi interdentali, riempiendoli e formando uno scudo duro e resistente alle normali pratiche igieniche.

Quando il tartaro si inserisce anche all’interno della gengiva e delle tasche parodontali provoca l’insorgenza della parodontosi.

Se viene trascurato questo disturbo può avere notevoli conseguenze, come la progressiva retrazione del tessuto gengivale che arriva a scoprire le radici dentali, rendendole vulnerabili a ulteriori attacchi batterici.

Una condizione del genere predispone alla genesi delle tasche gengivali, zone sacculari dentro alle quali i patogeni sono liberi di moltiplicarsi con velocità esponenziale, fino ad estendere l’infiammazione al tessuto osseo delle arcate.

Le tossine prodotte dai germi aggrediscono con facilità il parodonto e le cellule del tessuto osseo, innescando una serie di disturbi di notevole intensità.

Cura della parodontosi

Per evitare complicanze di qualsiasi genere è necessario curare tempestivamente la parodontosi poiché quanto più rapidi sono gli interventi tanto maggiori sono le probabilità di completa guarigione.

È necessario prima di tutto effettuare una pulizia accurata del cavo orale da ripetere periodicamente (almeno una volta all’anno) e presso ambulatori specializzati, come lo Studio dei Dentisti in Albania (vedi qui: https://www.biodental/).

Bisogna inoltre curare l’igiene dentale utilizzando spazzolini a setole morbide in associazione al filo interdentale, indispensabile per eliminare tracce di cibo negli spazi interdentali.

Sarebbe opportuno limitare il fumo e il consumo di bevande alcoliche, dato che le tossine contenute possono facilitare l’attività corrosiva dei microrganismi.

Anche l’impiego di specifici collutori medicati può migliorare la situazione, soprattutto nelle fasi iniziali quando la loro funzione antisettica risulta molto efficace.

Particolare attenzione deve essere rivolta alla scelta del dentifricio, privilegiando prodotti delicati e non abrasivi, per evitare stress meccanici al parodonto infiammato.

Un’integrazione alimentare con rimedi polivitaminici è consigliata per potenziare il sistema immunitario e quindi aumentare le difese contro i batteri.

Soltanto il dentista, comunque, è in grado di impostare un corretto programma preventivo e curativo per la parodontosi che, se trattata in maniera adeguata, può guarire completamente.