07/12/2022
La nascita della moda tech e dell’abbigliamento tecnologico

La nascita della moda tech e dell’abbigliamento tecnologico

Le nuove tecnologie sono state pensate per adattarsi ai bisogni di tutti, per semplificare la vita delle persone e assicurare loro una vera e propria “rivoluzione qualitativa”. 

Questo non avviene solo per oggetti che sono naturalmente orientati alla tecnologia, ma anche in altri settori, come per esempio per l’abbigliamento tecnologico. 

Gli abiti, infatti, come si può leggere in questo articolo sugli abiti tecnologici, rientrano tra le novità più interessanti, tra le aggiunte del settore che tutti stavano aspettando. I fashion designer si sono lanciati anche in questo settore: si muovono con grande entusiasmo in questo mondo, imparando a unire moda e tecnologia e dando vita a prodotti di elevata qualità creativa e non solo. 

L’abbigliamento tecnologico sfiora livelli mai toccati prima, pensando per la prima volta alla funzionalità nascosta dietro gli abiti. I vestiti high tech, per esempio, sono in grado di scaldarsi da soli, sono capaci di creare bellissimi giochi di luce e sorprendere chiunque li indossi. Allo stesso modo, sono pensati per adattarsi ai bisogni delle persone e consentire loro un comfort più che accentuato. 

L’obiettivo generale è quello di divertire e sorprendere l’indossatore, creare un abbigliamento tecnologico che risulti bello e funzionale, capace di unire due degli aspetti più importanti della moda. 

 

I nuovi tessuti intelligenti 

La moda tech sta lentamente rivoluzionando il modo di pensare un capo d’abbigliamento, facendo sì che i designer tornino a concentrarsi sui reali bisogni dei clienti. 

In questo senso, la ricerca tecnologica ha permesso di creare persino nuovi tessuti. 

Due esempi si prestano perfettamente a questo tema, dimostrando il nuovo approccio creativo delle imprese. La giacca “Ecotech Solar Jacket” di Zegna Sport e la giacca “Solar Powered Jacket” di Tommy Hilfiger, per esempio, sono entrambi caratterizzati dalla presenza di elementi fotovoltaici integrati utilizzati per la ricarica diretta di smartphone e piccoli dispositivi elettronici. 

Le due giacche creano un precedente straordinario per il tutto il settore dell’abbigliamento tecnologico, che vale assolutamente la pena conoscere. E parlando di rivoluzione, è impossibile non citare uno dei pilastri della moda tech, l’Abito Cinetico di Cute Circuit (2004) capace di illuminarsi e cambiare illuminazione in base al movimento di chi lo indossa e al suo umore specifico. 

Mai come nella moda tech, è l’abito a potersi adattare al suo indossatore e non il contrario. La personalizzazione tipica della tecnologia incontra l’iperproduzione del settore fashion e crea nuovi risultati inaspettati, che sicuramente vedremo aumentare nel corso degli anni. 

Le novità e l’evoluzione del settore tecnologico non possono che portare cambiamenti anche per l’abbigliamento tecnico, che saprà adattarsi alle novità e sorprendere ancora i propri utilizzatori. 

 

Tessuti ecologici innovativi

Oltre ai tessuti tecnologici tout-court, intesi come frutto di strumenti tecnologici o informatici, esistono anche dei tessuti innovativi ecologici, come i tessuti free per l’abbigliamento.

Dalle fibre di cellulosa, per esempio, viene creata una stoffa chiamata Newcell Fiber. 

Ma non è l’unica. Per esempio, dal nylon riciclato viene prodotto un altro filato sempre di nylon: in questo caso il prodotto si chiama econyl. 

La nuova frontiera della produzione della pelle ecologica, per esempio, è rappresentata dall’ecopelle vegetale e cruelty free prodotta con gli scarti della frutta. L’invenzione più recente, in questo settore, è la Wineleather, una pelle creata con gli scarti dell’uva utilizzata per la produzione di vino. 

Ogni anno, gli scarti alimentari per questa produzione sono numerosissimi e hanno un costo di smaltimento molto elevato.

Grazie a questo nuovo tessuto, non solo si riducono gli scarti ma si ottiene una pelle ampiamente utilizzata e di grande impatto estetico.